Ciao lore, commento qui sul mio sito la prima parte del video che mi hai inviato.
Ovviamente sarò verboso, che ti aspettavi?
Qui ed ora.
La primissima parte, che pone in relazione il ‘presente’, il ‘qui ed ora’, con la tradizione del tempo, con le origini di un individuo, la sua storia, la sua cultura e le sue aspettative, dice cose che toccano tutti noi. Tutti sappiamo che le nostre sofferenze e le nostre prigioni sono legate al nostro passato e alle nostre aspettative, fa parte della capacità intellettiva di tutti capire che se potessimo vivere nel qui ed ora, come -evviva loro- fanno molti monaci ed esoterici, le sofferenze non solo sarebbero superate, ma addirittura sarebbero dimenticate. Ma questo non lo facciamo. Il video mi ha suggerito il modo di darti la mia opinione del perchè non lo facciamo, e ti anticipo che secondo me non lo facciamo perchè abbiamo paura di perdere i nostri genitori, gli amici e i figli. Già, il ‘qui ed ora’ non prevede relazioni speciali. Provo a presentare la mia idea che lega il ‘presente liberatorio’ suggerito nel video e la nostra ‘nolontà’ a perseguirlo davvero. Ognuno di noi della massa (escludo gli esoterici) ha bisogno di cibo, coccole e protezione per sopravvivere. Il primo elemento di questo elenco è certo (a me pare): senza cibo presto si crepa; il secondo è probabile: senza coccole si può vivere? Chissà…, chi vuol provare?; il terzo è una convinzione: la protezione non serve -questo è fondante la mia tesi. Fatto è, convinzioni o no, che se ci viene tolta una di queste cose noi siamo disposti a tutto, anche a sostenere, direttamente o non direttamente, una guerra, o il voto ad un presidente (certo che è ridicolo, concordo col video) pur di riaverla.
Un amore più amore di un altro.
Vivere nel presente implicherebbe che nessun uomo avrebbe astio per un altro, mai, perchè si sarebbe scordato il passato un istante dopo averlo “passato”, anzi il passato non avrebbe proprio dimensione, ci sarebbe solo il presente. Tutto sarebbe ricordato, ma niente del passato potrebbe creare futuro, ovvero proiezioni e aspettative. Questa cosa è immaginata da noi come una catastrofe. Infatti questa modalità non prevede le relazioni speciali, nonprevede le promesse (quindi la protezione), non prevede di vedere tuo figlio come migliore o più importante del figlio di un altro e non prevede di vedere tuo padre e tua madre come più importanti. Nel presente, oltre al mondo fisico, c’è spazio solo per l’amore, tutto il resto non ha senso. Non ci può essere un amore più amore di un altro, perchè sarebbe un contraddittorio col presente; un amore più amore di un altro ha un passato, un presente e anche una aspettativa futura: non è possibile.
Evviva le guerre.
Quindi vivere “qui ed ora” prevede la scomparsa totale delle guerre (figata) e anche la scomparsa totale delle relazioni speciali (disastro), piuttosto che perdere entrambe preferiamo tenerle entrambe, anzi il mix ideale è fare le guerre per difendere le relazioni speciali (e il cibo, che rimane abilitante a tutto).
La fede e la marcia.
Come ho risolto io il dilemma? Ho chiesto al mondo intero, per interi decenni, giorno dopo giorno e senza mai mollare, quali alternative ci sono, serie, alle relazioni speciali. Non ho mai accettato di mollare il certo per l’incerto (come le religioni spesso chiedono), ma ho lavorato per capire l’incerto senza mollare quello che mi ha sempre dato sicurezza (pane, coccole e convinzioni), questo mi è sempre sembrato onesto. Il video, inizialmente, è perfetto; è il come raggiungere quello stato che ci viene spesso presentato come faticoso e come ‘salto’; io dico che non è vero per nulla che bisogna saltare, basta marciare; un business che richiede di perdere la serenità non è un buon business; un alternativa al mondo di relazioni speciali e di guerre lo si può cercare onestamente, senza troppo sforzo, e con questo dico una cosa originale, l’unica di questo sproloquio.
Parte del video sulla falsità delle religioni.
Qua sarò breve. Il mondo è pieno di libri, anzi basta wikipedia. Se uno non vuole studiare sono fatti suoi, ma che non dica “ah, povero me! mi hanno detto questo e quello…”. Il mondo è pieno di libri, basta wikipedia.
La mia opinione è chè chi si sente tradito dalla religione è un ignorante, chi critica le religioni è ignorante e chi segue le religioni è un ignorante. E io che non faccio nessuna delle tre cose sono pure ignorante. Ma almeno non ho emozioni negative su questo. Non avere emozioni negative sul tema religioni non è il massimo… ma non mi lamento (un po’ come essere eterosessuale…). Detto ciò, aggiungo per gli svogliati che sono incavolati e preoccupati (come alcuni partecipanti di Ballarò ad esempio) che la religione non è fatta solo di precetti noiosi e ipnotici, ma è fatta almeno di: storia, teologia, filosofia, pneumatologia e soprattutto antropologia. Le religioni sono il risultato di un percorso che noi tutti continuiamo ad alimentare; il come diciamo “ti amo” a nostra moglie alimenta le religioni, ma questa è una storia troppo lunga….
Grazie di aver stimolato una risposta.
Baci.
Loredana | 16-Oct-08 at 2:17 am | Permalink
Grazie Deo per avermi dato uteriori spunti di riflessione. Non avevo dubbi che questo video ti avrebbe stimolato pensieri arditi.
Guardandolo io ho avuto una reazione di pace e serenità, come se qualcuno avesse fatto ordine tra i miei pensieri un po’ confusi e arraffati che mi sono fatti negli anni da sola riflettendo sulla storia dell’uomo.
Ti aggiungo il link a video per comodità di tutti:
http://video.google.it/videoplay?docid=-4789187645
admin | 16-Oct-08 at 2:32 am | Permalink
Lore,
quando ti sentirai ispirata leggi “Un Corso in Miracoli”, è un tomo e usa un linguaggio cristiano ma ha una filosofia davvero universale(ha quasi nulla a che vedere con la dottrina e la teologia cristiana normalmente intesa). Forse per via del suo titolo è messo tra i libri di occultismo, ma questo libro è davvero ALTRO.
Loredana | 17-Oct-08 at 5:56 am | Permalink
lo farò, grazie.
Una curiosità: come mai non hai commentato tutti i parallelismi che ci sono nel video? Io non sono in grado di criticarli storicamente, me tu sì. In particolare mi piacerebbe sapere se tutti i riferimenti su Mosè e su Gesù, circa alla fine del filmato, sono veri.
Grazie
admin | 17-Oct-08 at 6:39 am | Permalink
Sinceramente non amo i confronti da tifoso; il video in quel pezzo mi sembra discretamente ‘astioso’, una controcritica finirebbe per dare l’impressione di due tifosi che litigano se è meglio l’Inter o il Milan, senza rendersi conto che presidenti, allenatori e calciatori cambiano squadra…mentre loro sono sempre a litigarsi addosso.
I dati storici del video sono certo che sono corretti (vista la tua domanda però ci guarderò meglio), il tema non è sulla veridicità dei fatti ma sulla omissione di informazioni. Infatti di solito queste arringhe sono omissive di fatti altrettanto validi storicamente che smentiscono parte di quanto detto (gli storici spesso sono in disaccordo) e soprattutto mancano di una visione olistica dei fatti. Io non so se Cristo è o non è il figlio di Dio, ma sicuramente non è vero che il cristianesimo è stato creato a tavolino, questo è certamente falso. E penso sia falso per tutte le religioni, anche per quelle nate dall’intuizione (o rivelazione) di un solo uomo (vedi l’Islam con Maometto, o l’ebraismo con Abramo). A dirla tutta se il cristianesimo nasce con Cristo questo non è per nulla chiaro, Cristo non ha scritto e inventato nulla; come egli disse, venne per completare e non per cambiare. E’ più corretto, credo, dire che Paolo e altri come Paolo hanno fatto il cristianesimo…e pure questo non contrasta l’eventuale divinità di Gesù. E’ corretto dire che con il concilio di Nicea e in generale nel IV secolo il cristianesimo è bello che formato, ma affermare che sia stato creato in quel concilio, per mano di Costantino, è una fesseria. Già nel 180, per rispondere alle provocazioni di un certo Marcione (che affermava che l’antico testamento era da cestinare) Ireneo da Lione e altri avevano canonizzato le scritture che sono ancora oggi alla base di tutte le confessioni cristiane. Io penso che Paolo ha davvero creato il cristianesimo, per opera della sua intelligenza, dello Spirito Santo o della sua stupidità….su questo non mi esprimo!
Loredana | 17-Oct-08 at 9:22 am | Permalink
E i riferimenti allo zodiaco e alla pagana venerazione del sole? Sono rimasta alquanto stupita nel trovarmi di fronte a tutte queste similitudini sulle quali non avevo mai riflettuto, come i 12 apostoli e 12 segni zodiacali, la morte e la nascita del sole (25 dicembre), i vari allineamenti delle stelle, ecc… Strane coincidenze, non trovi?
admin | 17-Oct-08 at 11:51 am | Permalink
Fortunatamente la statistica non segue alcuna filosofia. E’ molto probabile che NON siano solo coincidenze, questo del resto è quanto vuol sottolineare il video. Ci sono ottime probabilità che le tradizioni si influenzino, al punto che interi tronconi di esse siano declinate da esperienze o mitologie precedenti. La religione è un fatto umano non un fatto sovraumano, gli uomini le hanno fatte per come potevano farle, forse anche scopiazzando. Cristo non ha scritto una fava! Ma..eppure…è capitato…che alcuni individui (che ricordo NON sono gli apostoli ma eventualmente loro discendenti) hanno scritto cose che INEVITABILMENTE hanno affascinato miliardi di persone. Questo fatto ha gettato le basi della religione (mica Costantino!!!). Gesù non ha menato la fava che era nato il 25 dicembre (fatto DEDOTTO dagli storici ed enfatizzato da i produttori di presepi), ma piuttosto che bisogna perdonare settanta volte sette (questo pochi lo ricordano…forse perchè non produce soldi?). Diciamocelo, che li abbia ispirati Cristo, Berlusconi o Santoro, molti passaggi dei vangeli sono delle iniezioni di vitalità che farebbero risuscitare un morto davvero, altro che droga. Mi spiace che spesso chi fa religione, faccia prediche che alla fine allontanano la gente…basterebbe davvero leggere, almeno ad un primo livello, le testimonianze di quei primi uomini, entusiasti della buona novella (i primi scritti sono del 50 di Paolo). Ovviamente sono altrettanto belli molti passaggi del corano e come molti precetti del buddismo. Che poi ci sia la mano di Dio o no…qui mi fermo, io non tifo! Piuttosto, ricordiamoci pure che almeno per Islam, ebraismo e cristianesimo Dio è esattamente la stessa entità, anche se secondo le tre tradizioni ha deciso di manifestarsi con percorsi diversi.
Ma tu, Lore, che pensi davvero? Quale è la vera domanda? Tutti scopiazzano, pure i bambini a scuola, dodici apostoli, o ventuno..tanto neppure loro hanno scritto una fava!
Loredana | 20-Oct-08 at 9:01 am | Permalink
Cosa penso davvero? Tu mi conosci e sai come mi posizione di fronte alla religione. Pratico il buddismo ma non lo considero una religione, semmai una disciplina dell’anima.
Ho sempre osservato il fenomeno religioso un po’ distaccata. E’ con amarezza e tristezza che mi trovo ad osservare quanti vengono illusi dalla religione, così come ci viene presentata. E’ indubbia la sua utilità sociale, ma è altresì vero che usa un linguaggio obsoleto, che se funzionava 2000 anni fa, andrebbe rivisto e riadattato ai tempi attuali.
Io sono convinta che non ci sia nessun Dio, inteso come entità sovrannaturale che ci giudica e ci controlla. Così come faccio fatica a credere che nessuno dei messia abbia scritto qualcosa di suo pugno, quindi non sono esistiti.
La vera domanda quindi è: c’è ancora bisogno dell’inganno religioso?
admin | 20-Oct-08 at 10:46 am | Permalink
Concordo, il linguaggio è obsoleto, almeno quello della religione cattolica nelle nostre chiese. Per quanto riguarda l’inganno credo che se c’è a qualcosa serve…nel senso che viene ingannato chi ha voglia di essere ingannato. Chi ha voglia di capire, invero capisce; una persona intelligente non si fa infinoccchiare e una persona molto intelligente addirittura trascina gli altri e li illumina! Un mio amico una volta mi ha detto di Scientology che se mi “beccavano” poi mi intortavano e non ne uscivo più…e io gli ho risposto:”ben venga chi mi intorta e mi affascina al punto di avere la mia fede! Averne di amici e conoscenti così! Ci vado subito!”. Tra i seguaci di una religione ci sono intortati rinco (stile Vanna Marchi) o fedeli illuminati? La risposta è come ci giudichiamo noi, se ci giudichiamo rinco allora saremo tali, se ci giudichiamo ‘intelligenti’ allora penseremo di aver scelto per fede. Non vale giudicare un altro però, ognuno può solo giudicare se stesso…altrimenti è troppo facile. Augias, Santoro e anche il video che mi hai citato, dicono:”io ho capito e voi tutti siete beoti”. Questa è una grande, grandissima semplificazione. Come dire che chi piange durante un film è scemo: non vale, non si dice, è falso!