Spirito

Teologia e astronomia??

Allora tu mi scrivi:


Gianni è rimasto molto sorpreso da questa mia curiosità per il meraviglioso mondo della teologia e tanto più allibito in quanto conosce una delle mie altre grandi passioni: l’astronomia. Secondo la sua opinione è difficile poter fare ‘convivere’ due mondi tanto diversi e, a suo dire, contraddittori, quali quello della teologia (campo di libera ed arbitraria speculazione umana) e dell’astronomia (scienza più o meno esatta, comunque basata su altrettante scienze esatte come la matematica, la fisica e la chimica) senza creare un ‘clash’ interiore…

  Devo confessarti che conosco molto poco di astronomia, anche se appena potrò mi comprerò un telescopio da piazzare nel mio piccolo e isolatissimo frantoio in Liguria…rane permettendo comincerò da lì lo studio! Che dici?

In effetti definire la teologia come libera ed arbitraria speculazione umana non è del tutto sbagliato! Anche se è davvero importante, importantissimo, sapere che la teologia mai trascura le esperienze concrete dell’uomo; lo studio della teologia è prima di tutto studio dell’ambiente vitale degli uomini che hanno riportato le scritture e hanno partecipato agli eventi. Teologia è anche occuparsi della comunità. Ma teologia è anche dedurre il significato di determinati eventi, fare connessioni anche attraverso l’uso di allegorie, o forzate connessioni, in questo è speculazione (intorno al XIII secolo i teologi della scuola scolastica erano davvero pesante in termini di speculazioni teologiche). Ma alla fine, se non lo fa per lavoro, gira che ti rigira, se uno specula è perchè ha un rusignino dentro, sensorialmente basato direbbe qualcuno, in questo allora la teologia diviene utile, nel peggiore dei casi è utile come ambiente psicologico. Per quel che ne so io la astronomia è una scienza, che soggiace a determinate regole, in parte scoperte e in parte no. Queste regole sono chiamate ‘fisica’, che in fin dei conti è un modello.

Insomma io penso che stanno su piani diversi…almeno nella nostra cultura, anche se la stessa Bibbia descrive la creazione del mondo, la creazione della luce etc… Secondo me però seguire questo filone è come avere una torta davanti e limitarsi a leccare il bordo del vassoio, la parte più bella delle scritture riguarda l’uomo, il suo spirito e il rapporto con i suoi fratelli, tutto questo è piuttosto indipendente dal fatto che siamo riscaldati da un sole piuttosto che da sue soli, o mi sbaglio?

Spirito

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Commento all’ultimo di Augias: Inchiesta sul cristianesimo

Ciao Renzo,

non ho letto tutto il libro di Augias, ma solo i primi capitoli, in questi giorni sono un poco preso, ma ti fornisco il mio commento, in relazione a questa prima lettura.


 

Tutto quanto è scritto è corretto, non ci sono dati sbagliati o inesattezze. Tuttavia ci sono semplificazioni e omissioni. Fermo restando che la istituzione chiesa cattolica è fatta di uomini che molto probabilmente hanno i loro interessi, che in passato ci sono state le crociate etc etc…tutto il tema è più complesso. Ma per sviscerare il tema uno deve avere anche un obiettivo, altrimenti non si capisce né perché lo debba sviscerare, ovvero quale movente lo muove, e neppure le linee di ragionamento che lo guidano. Quale è l’obiettivo di Augias? Dire che la trinità non compare nel vangelo, così come non compare che Gesù è il figlio di Dio etc…serve a poco o nulla, questo lo si sa, o comunque basta leggerlo per saperlo. Il tema è un altro: perché ad un certo punto si è detto questo? Augias dice in sostanza “tizio ha inventato questa cosa perché doveva contrastare, per motivi di solito politici o economici, Caio”. Questo non è sempre vero. Anzi, fino a Costantino è decisamente falso. E’ vero forse tra Costantino e Lutero, dopo Lutero si può dire che la politica e la fede si sono intrecciate in modo che oggi è quasi impossibile distrigarle, infatti la New Age è la risposta a questo. (piuttosto, la riforma non è partita con Lutero ma con Erasmo da Rotterdam e l’umanesimo…che significa che è stato un movimento e, non un uomo, a “capire”).

Facendo un passo indietro, chi avrebbe “inventato” i fatti suddetti? All’inizio, insieme alla redazione delle Scritture (che sono davvero a ridosso dei fatti, almeno per le lettere di Paolo e per Matteo) ci sono state parecchie correnti che hanno in vari modi interpretato i fatti e le Scritture, tra queste lo gnosticismo, poco dogmatici e simili nel modo di muoversi alla odierna New Age, allo zen per certi versi.

Se guardi Luca 1,1-4 emerge chiaramente che Luca scrive il vangelo per “chiarire”, e non risulta da nessuna parte, neppure ad  Augias, che Luca abbia avuto alcun vantaggio politico o economico, all’inizio era religione, nel senso più esoterico del termine. Allo stesso modo Ireneo da Lione, Anastasio, Ambrogio, Agostino e altri, fino a Costantino, hanno scritto e “inventato” quelle cose non tanto per assoggettare qualcuno, anzi erano pure perseguitati e uccisi, ma, spesso, lo hanno fatto per fede. Vai su wikipedia e leggi la storia di Agostino, quello era disperato, le aveva provate tutte, pure un figlio aveva fatto (piuttosto, si chiamava Adeodato), solo in tardissima età, dopo un lungo percorso di ricerca è approdato al cristianesimo, avrà detto cose giuste, avrà detto cose sbagliate…ma dire che ha “creato” una religione perché oggi, dopo 1500 anni, papa Benedetto XVI lo mettesse nel di dietro ad Augias mi sembra davvero eccessivo, prova di una profonda ignoranza e manipolazione che Augias fa (ma almeno fa i soldi beato lui). Io non concordo con Agostino, sia chiaro, e neppure con Benedetto XVI, ma rispetto chi si è fatto ammazzare per dire la sua idea, anche se non la condivido. Le invenzioni non sono sempre invenzioni, ma sono spesso ricerca, esegesi, ispirazione (giusta o sbagliata, che piaccia o no); fino al V secolo il cristianesimo era più questo che manipolazione…dopo il V secolo, fino al medioevo in effetti c’è stato un periodo buio. Alla fine c’è una interpretazione per ognuno. Se ad Augias piace Gesù come uomo, troverà anche questa, e non solo dall’illuminismo in poi, già per gli gnostici la croce non significava nulla, era l’esempio che contava, non la morte. Ma per altri non era così. Io per esempio mi sento vicino al pensiero degli gnostici, per la chiesa cattolica sarei un eretico, fino a 200 anni fa mi avrebbero ucciso…ma con questo non mi indigno se qualcuno la pensa diversamente.

Ora, a me pare, che Augias anziché dire Tizio e Caio sono corrotti, come fa per esempio La Casta, con nomi e cognomi e fatti, getti discredito su filoni della religione che possono non essere condivisibili, ma che hanno una lunga tradizione e una strutturazione su basi che sono spesso (per carità non sempre) di natura spirituale e religiosa.

 

Comunque, il concilio di Trento del XVI secolo, detto della controriforma, per rispondere ai protestanti, in effetti sentenzia parecchi punti con un tono simile a quello additato da Augias; in quel concilio in sostanza si disse: “noi abbiamo ragione perché noi siamo ispirati da Dio”, che non è proprio il massimo…ma infatti per aver preso questa posizione (decisamente antipatica!) guarda che casino che è avvenuto: l’Inghilterra si è scissa, dando vita all’anglicanesimo (in pratica gli anglicani sono cristiani, simili ai cattolici, ma il loro papa è la regina); Germania, nord-europa, svizzera e boemia sono divenuti protestanti, la francia mezza e mezza e l’Italia e la Spagna non lo sono divenute solo a causa delle persecuzioni. Un vero casino, il papa pagò molto a caro prezzo quella presunzione. Però il concilio vaticano II del 1962 fa una grossa marcia indietro, si scusa con gli ebrei per l’olocausto, favorisce l’ecumenismo, approccia la tradizione in modo antitetico a quello del concilio di Trento…insomma saranno marci…ma alla fine i papi dei nostri giorni sono i meno marci degli ultimi 1500 anni, direi che ci possiamo ritenere fortunati come cristiani o come contemporanei di questi cristiani, invece, come non credenti chi se ne frega? Ma augias è sicuramente un credente, altrimenti mica se la prenderebbe così.

 

Se facessero studiare i vangeli a scuola, al posto di tanti polpettoni….

 

 

d.

Spirito

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Commento al video Zeitgeist

Ciao lore, commento qui sul mio sito la prima parte del video che mi hai inviato.

Ovviamente sarò verboso, che ti aspettavi? :-)


Qui ed ora.

La primissima parte, che pone in relazione il ‘presente’, il ‘qui ed ora’, con la tradizione del tempo, con le origini di un individuo, la sua storia, la sua cultura e le sue aspettative, dice cose che toccano tutti noi. Tutti sappiamo che le nostre sofferenze e le nostre prigioni sono legate al nostro passato e alle nostre aspettative, fa parte della capacità intellettiva di tutti capire che se potessimo vivere nel qui ed ora, come  -evviva loro- fanno molti monaci ed esoterici, le sofferenze non solo sarebbero superate, ma addirittura sarebbero dimenticate. Ma questo non lo facciamo. Il video  mi ha suggerito il modo di darti la mia opinione del perchè non lo facciamo, e ti anticipo che secondo me non lo facciamo perchè abbiamo paura di perdere i nostri genitori, gli amici e i figli. Già, il ‘qui ed ora’ non prevede relazioni speciali. Provo a presentare  la mia idea che lega  il ‘presente liberatorio’ suggerito nel video e la nostra ‘nolontà’ a perseguirlo davvero. Ognuno di noi della massa (escludo gli esoterici) ha bisogno di cibo, coccole e protezione per sopravvivere. Il primo elemento di questo elenco è certo (a me pare): senza cibo presto si crepa; il secondo è probabile: senza coccole si può vivere? Chissà…, chi vuol provare?; il terzo è una convinzione: la protezione non serve -questo è fondante la mia tesi. Fatto è, convinzioni o no, che se ci viene tolta una di queste cose noi siamo disposti a tutto, anche a sostenere, direttamente o non direttamente, una guerra, o il voto ad un presidente (certo che è ridicolo, concordo col video) pur di riaverla.

 

Un amore più amore di un altro.

Vivere nel presente implicherebbe che nessun uomo avrebbe astio per un altro, mai, perchè si sarebbe scordato il passato un istante dopo averlo “passato”, anzi il passato non avrebbe proprio dimensione, ci sarebbe solo il presente. Tutto sarebbe ricordato, ma niente del passato potrebbe creare futuro, ovvero proiezioni e aspettative. Questa cosa è immaginata da noi come una catastrofe. Infatti questa modalità non prevede le relazioni speciali, nonprevede le promesse (quindi la protezione), non prevede di vedere tuo figlio come migliore o più importante del figlio di un altro e non prevede di vedere tuo padre e tua madre come più importanti. Nel presente, oltre al mondo fisico, c’è spazio solo per l’amore, tutto il resto non ha senso. Non ci può essere un amore più amore di un altro, perchè sarebbe un contraddittorio col presente; un amore più amore di un altro ha un passato, un presente e anche una aspettativa futura: non  è possibile.

 

Evviva le guerre.

Quindi vivere “qui ed ora” prevede la scomparsa totale delle guerre (figata) e anche la scomparsa totale delle relazioni speciali (disastro), piuttosto che perdere entrambe preferiamo tenerle entrambe, anzi il mix ideale è fare le guerre per difendere le relazioni speciali (e il cibo, che rimane abilitante a tutto).

 dilemma

La fede e la marcia.

Come ho risolto io il dilemma? Ho chiesto al mondo intero, per interi decenni, giorno dopo giorno e senza mai mollare, quali alternative ci sono, serie, alle relazioni speciali. Non ho mai accettato di mollare il certo per l’incerto (come le religioni spesso chiedono), ma ho lavorato per capire l’incerto senza mollare quello che mi ha sempre dato sicurezza (pane, coccole e convinzioni), questo mi è sempre sembrato onesto. Il video, inizialmente, è perfetto; è  il come raggiungere quello stato che ci viene spesso presentato come faticoso e come ‘salto’; io dico che non è vero per nulla che bisogna saltare, basta marciare; un business che richiede di perdere la serenità non è un buon business; un alternativa al mondo di relazioni speciali e di guerre lo si può cercare onestamente, senza troppo sforzo, e con questo dico una cosa originale, l’unica di questo sproloquio.

 

 

Parte del video sulla falsità delle religioni.

Qua sarò breve. Il mondo è pieno di libri, anzi basta wikipedia. Se uno non vuole studiare sono fatti suoi, ma che non dica “ah, povero me! mi hanno detto questo e quello…”. Il mondo è pieno di libri, basta wikipedia.

La mia opinione è chè chi si sente tradito dalla religione è un ignorante, chi critica le religioni è ignorante e chi segue le religioni è un ignorante. E io che non faccio nessuna delle tre cose sono pure ignorante. Ma almeno non ho emozioni negative su questo. Non avere emozioni negative sul tema religioni non è il massimo… ma non mi lamento (un po’ come essere eterosessuale…). Detto ciò, aggiungo per gli svogliati che sono incavolati e preoccupati (come alcuni partecipanti di Ballarò ad esempio) che la religione non è fatta solo di precetti noiosi e ipnotici, ma è fatta almeno di: storia,  teologia, filosofia, pneumatologia e soprattutto antropologia. Le religioni sono il risultato di un percorso che noi tutti continuiamo ad alimentare; il come diciamo “ti amo” a nostra moglie alimenta le religioni, ma questa è una storia troppo lunga….

 

Grazie di aver stimolato una risposta.

Baci.

Spirito

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Wikipedia download off-line

Ecco come scaricare tutta l’intera wikipedia, gratis, sul proprio pc, per navigare anche off-line!!

Primo, il download:

  • vai a http://hume.wikimedia.org/downloads/
  • vedrai una direcotry con varie date, entra in quella più recente;
  • vedrai un elenco con varie lingue, scegli ‘it’ per italiano;
  • ora vedrai vari files, pigia (e quindi scarica) il file più grosso, si chiama wikipedia-it-html.tar.7z, gli altri file non ti interessan;
  • ora che lo hai scarica devi installarlo.

Secondo, l’installazione sul tuo pc di wikipedia.Wikipedia download off-line

  • Devi avere il decompattatore dei file .7z che lo trovi qui ( www.7-zip.org), scaricalo e installalo, ti serve per decomprimere il file di wikipedia;
  • Dopo che hai installato il decompattatore 7-zip puoi fare doppio click sul file di wikepedia che avevi scaricato prima e quindi comincia la decompressione, ma ATTENZIONE: il file compresso .7z è 1.6Gb (piuttosto grosso), il file finale sarà almeno 28 Gb (gigantesco!), quindi assicurati di avere abbastanza spazio sul tuo pc.
  • Il file che otterrai dal passo 2. è un file .tar, devi ancora decompattarlo con un altro software  che quasi sicuramente hai già sul pc (prova a fare doppio click sul .tar per saperlo); se non lo hai scaricati Winrar qui (www.winrar.it) o da dove ti pare e installalo;
  • Decompatta il file di 28 Gb con Winrar, ma ATTENZIONE, otterrai un file di oltre 40 Gb, devi averli liberi (oltre i 28 di prima!); se ne hai solo 25 (sempre oltre i 28 di prima) puoi usare la compressione delle directory di windows (tasto destro su una directory vuota e gli dici che la vuoi comprimere) poi dici a winrar di scompattare in quella directory, in questo modo anzichè usare 40 Gb ne usi solo 23-24.

Hai finito, ora puoi cancellare il file .7z (di 1,6 Gb) e anche il file .tar (di 28 Gb).

Terzo, come devi usare wikipedia off-line che hai appena scaricato:

  • vai nella directory dove l’hai decompattata, entra nella sottodirectory it e lancia index.html;
  • puoi usare la ricerca, MA attenzione, dato che non hai un vero e proprio motore di ricerca, la ricerca funziona solo con parole che corrispondono alla voce, ad esempio se cerchi “Italia” funziona, ma se cerchi una parola dentro il testo Italia non la troverai; se non trovi una voce puoi provare a sfogliare le directory, wikipedia offline ha una alberatura che funziona con le lettere dell’alfabeto; per cercare “pane” vado in “articles”, poi in “p”, poi in “a”, poi in “n” e infine ho tutte le voci che iniziano con “pan” e cerchi quella che ti interessa. Se vuoi una ricerca che funzioni meglio puoi installare Google Desktop.

Buon divertimento!

Spirito

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Il dono escatologico

Er bagno sul Best. Penso che il dono escatologico è il più bello e amorevole degli errori che un uomo può commettere. Non c’è bisogno di alcuna escatologia perchè l’uomo nasce in pace, vive in pace e muore in pace. Talvolta egli si illude di dimenticare, e quindi si illude di aver bisogno di capire; per questo inventa la escatologia, corregge un errore con un altro errore. Il dono escatologico è un dono perchè annulla ciò che non è mai esistito. E’ amore perchè libera ciò che è già libero. Esso stesso è un errore perchè tutto è già perfetto.

Non ha bisogno di un fine ultimo ciò che è già un fine ultimo

Spirito

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