Christmas Selection 19

Barely Legal

  • Esemplari in edizione limitata: le opere qui proposte sono esemplari provvisti di Certificato di Autenticità rilasciato da Pest Control;
  • Sei opere ricche di significati, messaggi e denunce realizzate in stile street art.
Imposta la direzione decrescente
per pagina

6 elementi

Imposta la direzione decrescente
per pagina

6 elementi

Barely Legal: Banksy e la Mostra del 2006 a Los Angeles

Nel 2006 Banksy organizzò in un magazzino di Los Angeles la mostra Barely Legal, che letteralmente si traduce con “a malapena legale”.

Come ogni opera di Banksy esprime un chiaro messaggio, una critica o anche una denuncia, così anche l’evento Barely Legal fu un’esplosione di spunti di riflessione, metafore e accuse.

La mostra Barely Legal fu il primo contatto diretto e voluto tra critici, collezionisti e altri artisti con la street art e l’ideologia di Banksy.

L’affluenza fu molto alta: lo street artist infatti agì in grande, realizzando non una semplice mostra ma un vero e proprio show.

Uno degli elementi che creò più scandalo ma allo stesso tempo fece riflettere i presenti fu la presenza di un elefante indiano di 37 anni.

L’animale fu dipinto riprendendo la fantasia della carta da parati della stanza, diventando metafora vivente dell’elefante nella stanza.

Attraverso lo show, Banksy ha voluto infatti affrontare temi delicati, come quello della povertà, rappresenta appunto dell’elefante.

Il problema della povertà, molto presente e diffuso al mondo d’oggi, viene ignorato dalla maggior parte delle persone, che fingono e si convincono che non sia così grave e preoccupante.

Così al Barely Legal Show, Banksy decide di rendere concreta la falsa cecità delle persone: l’elefante diventa il simbolo della povertà, volutamente trascurata perché mimetizzata con la carta da parati.

Nonostante il tentativo di insabbiarlo, il problema resta e si manifesta con tutta la sua imponenza e pesantezza.

Le Opere appartenenti alla mostra Barely Legal: Banksy e la critica sociale

Le opere appartenenti alla mostra Barely Legal furono sculture, stampe e, come abbiamo visto, addirittura un elefante, attraverso cui Banksy ha espresso una critica alla società odierna.

Tra tutte le opere d’arte presenti al Barely Legal Show la più ambita fu la serie Barely Legal Print. Il Barely Legal Print set, talmente diretto e tagliente, è divenuto non solo il successo dello show, ma ha conquistato anche il ruolo di set più ricercato nel mercato della street art.

La serie Barely Legal accoglie sei stampe caratteristiche dello stile street art e dell’umorismo pungente di Banksy.

Dopo aver progettato i disegni che avrebbero fatto da soggetti alle sue serigrafie, Banksy procedette con la realizzazione concreta delle stampe.

Nel luglio del 2006 si rivolse ad uno dei più bravi tipografi di Los Angeles, Richard Duardo di Modern Multiples, per la stampa delle nuove opere, protagoniste della mostra Barely Legal.

Una volta accordato il lavoro, Banksy non dette più sue notizie al tipografo Duardo, ricomparendo 10 giorni prima della mostra con i lavori da stampare.

Per una settimana la tipografia lavorò incessantemente per realizzare le sei stampe in edizione limitata, stampando per ognuna di esse 500 esemplari.

Banksy Barely Legal set in vendita

Le serigrafie appartenenti a questo set sono:

  • Grannies;
  • Sale Ends;
  • Applause;
  • Trolleys;
  • Festival - Destroy Capitalism;
  • Morons White.

Banksy aveva progettato anche una settima stampa per il set Barely Legal.

Il soggetto raffigurato era un aristocratico a cui era stata tirata una torta in testa.

A causa dei brevi tempi disponibili l’opera non fu stampata come serigrafia, ma fu comunque presente al Barely Legal Show come quadro pezzo unico.

Tutte le opere appartenenti al Barely Legal set non sono firmate ma sono provviste del Certificato di autenticità rilasciato da Pest Control.

Le serigrafie di Banksy appartenenti al set Barely Legal si possono trovare presso la Galleria Deodato Arte e sul sito online della galleria.