Giuliano Caporali

Imposta la direzione decrescente
per pagina

32 elementi

Imposta la direzione decrescente
per pagina

32 elementi

Giuliano Caporali

L'arte è come un bacio, un abbraccio, una carezza. Devi farlo in quel momento, quando senti di volerlo fare. Perché un minuto dopo non avrebbe più lo stesso significato. (Giuliano Caporali)

Nato in provincia di Arezzo nel 1950, Giuliano Caporali ha lavorato per il Ministero dei Beni Culturali come restauratore a partire dal 1976. Mentre grazie a questo lavoro potè studiare i grandi maestri del rinascimento toscano come Piero della Francesca, Beato Angelico, Signorelli, Cimabue, Vasari, nella sua arte si concentra nella ricerca di ciò che va oltre al visibile. L'artista non riproduce ciò che vede, ma ciò che sente, ovvero, dipinge il puro e semplice sentimento di ciò che non è immediatemente visibile.

Nel corso del suo lavoro, Caporali si trovò di fronte ai grandi maestri del Rinascimento italiano, ma nel suo percorso artistico si espresse attraverso l'Arte informale ed astratta. L'artista non realizza opere sacre, non dipinge seguendo un percorso che collega l'immediato al trascendentale, ma tutte le sue opere sono realizzate partendo da un persorso interiore.

Secondo l'artista, l'unico modo per afferrare emozioni e memorie è creare opere attraverso l'accostamento di segni, gocce e colori, sovrapposti tra loro in maniera spontanea e naturale. Da qui, l'idea di leggerezza e precisione, che trasuda da ogni suo capolavoro.