Contattaci
Thank you!
ORARI DI APERTURA
|MAPPA

| Artista: David LaChapelle |
| Supporto: Dibond |
L'OPERA
The Second Coming è una fotografia monumentale realizzata da David LaChapelle nel 2025, presentata in anteprima mondiale da Deodato Arte. L’opera rappresenta uno dei lavori più ambiziosi e complessi dell’artista americano e si inserisce nel filone spirituale che attraversa la sua produzione dagli anni Duemila a oggi.
Con The Second Coming, LaChapelle propone una visione contemporanea della Seconda Venuta, uno dei soggetti più potenti e radicati della tradizione iconografica occidentale. L’artista affronta il tema del Giudizio non come evento dogmatico, ma come esperienza universale, capace di interrogare lo spettatore sul concetto di responsabilità, redenzione e consapevolezza morale.
L’opera nasce dalla collaborazione con Deodato Arte e con il suo fondatore Deodato Salafia, il cui background teologico ha incoraggiato LaChapelle nel perseguire una ricerca orientata alla rappresentazione del sacro attraverso il mezzo fotografico, con l’obiettivo dichiarato di “fotografare l’impossibile”.
Formati disponibili:
Ispirata agli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina, in particolare al Giudizio Universale, The Second Coming si sviluppa come un grandioso tableau fotografico a composizione circolare. Al centro della scena emergono le figure di Gesù e Maria, fulcro visivo e simbolico dell’opera, attorno alle quali si dispongono numerosi corpi sospesi, colti in movimenti che evocano ascesa, caduta, attesa e rivelazione.
La fotografia è realizzata dall’alto, una tecnica ricorrente nel lavoro di LaChapelle, che consente di sfidare la gravità e di richiamare soluzioni prospettiche tipiche dell’arte rinascimentale. I personaggi sono disposti su più livelli fisici, creando un effetto di profondità e di scala amplificata, in cui ogni figura assume un ruolo preciso all’interno della narrazione visiva.
La palette cromatica, costruita su tonalità pastello e sfumature luminose, accompagna lo sguardo dello spettatore lungo l’intera superficie dell’opera, rafforzando la dimensione sospesa e teatrale della scena.
Pur presentando una visione apparentemente sovrannaturale, The Second Coming rivendica con forza la propria natura fotografica. LaChapelle sceglie consapevolmente di lasciare visibili elementi dello studio: i bordi del fondale, il pavimento, le tracce delle lavorazioni precedenti. Questi dettagli interrompono l’illusione e riportano l’immagine alla sua dimensione reale e fisica.
In un’epoca dominata dall’estetica digitale e dall’intelligenza artificiale, questa scelta assume un valore concettuale preciso: l’opera, per quanto visionaria, è il risultato di un set costruito, di corpi reali e di una messa in scena concreta. La fotografia diventa così strumento di verità, anche quando affronta l’invisibile.
Sebbene affondi le radici nell’iconografia cristiana, The Second Coming non si rivolge a una fede specifica. Il significato dell’opera resta volutamente aperto e universale. Il Giudizio non è presentato come condanna, ma come momento di rivelazione e possibilità di trasformazione.
LaChapelle invita lo spettatore a confrontarsi con la propria posizione all’interno della composizione: ogni figura rappresenta uno stato dell’animo umano, una fase del percorso spirituale, una tensione tra caduta e salvezza. In questo senso, l’opera non impone una lettura univoca, ma stimola un’esperienza personale e introspettiva.
L’opera si colloca in continuità con alcuni dei lavori più significativi dell’artista legati alla spiritualità, come Jesus Is My Homeboy (2003), Deluge (2006) e Stations of the Cross (2023). Se in Deluge LaChapelle rifletteva sul crollo della civiltà contemporanea, in The Second Coming lo sguardo si sposta verso una possibilità di riscatto e di speranza, in risposta al cinismo e alla disillusione del presente.
Con questo lavoro, David LaChapelle conferma il proprio ruolo come uno degli autori più riconoscibili e visionari della fotografia contemporanea, capace di fondere tradizione, spettacolarità e riflessione spirituale in immagini di forte impatto emotivo e simbolico.
Per informazioni su prezzo, disponibilità e caratteristiche collezionistiche dell’opera The Second Coming di David LaChapelle, clicca su “MOSTRA PREZZO” o contattaci direttamente.
Il team di Deodato Arte è a disposizione per fornire ulteriori dettagli sull’opera e sul percorso dell’artista.
Entra nel mondo di David LaChapelle e scopri una delle visioni più intense e monumentali della fotografia contemporanea.
| SKU | LACD-220126-01 |
| Tecnica | Fotografia |
| Edition | Edizione Limitata |
| Supporto | Dibond |
| Anno | 2025 |
| Nota | Firmato in Originale |
Nato in Connecticut nel 1963, David LaChapelle è uno dei più importanti e influenti fotografi contemporanei. La sua carriera nel mondo della fotografia ha inizio negli anni ‘80, quando il re della Pop Art, Andy Warhol, nota il giovane e promettente fotografo e lo ingaggia per una serie di copertine per la rivista Interview, il periodico statunitense fondato dallo stesso Warhol.
È durante gli anni ‘90 che la fama del fotografo esplode e i suoi ritratti di star incominciano a comparire su importanti riviste come Vogue, The Face, DETAILS, Vanity Fair e New York Times Magazine.
La lunga carriera dell’artista non è solamente segnata dalle numerose collaborazioni con magazine e riviste di moda: tra le creazioni dell’artista ci sono anche videoclip musicali per i più importanti artisti Pop-Contemporanei.
Il talento del giovane artista era evidente sin dagli esordi. Già nel 1997 vinse il premio Art Directors Award per la prima raccolta delle sue fotografie come miglior libro e miglior grafica e ad oggi è tra i primi dieci fotografi più famosi al mondo tanto da annoverare esposizioni internazionali in gallerie e musei come la National Portrait Gallery di Londra, Monnaie de Paris, Victoria and Albert Museum, Musee D’Orsay e la National Portrait Gallery degli Stati Uniti.
Negli anni negli scatti di David LaChapelle foto e arte diventano tutt’uno.
Sperimentati diversi tipi di genere fotografico arriva a creare scatti originali che si configurano come vere e proprie opere d’arte.
La svolta nello stile del fotografo avvenne nel 2006, quando visitò per la prima volta la Cappella Sistina. Come più volte dichiarato dall’artista, Michelangelo attraverso il capolavoro realizzato in Vaticano è riuscito a dare una svolta alla sua carriera: LaChapelle decide infatti di lasciare il mondo della pubblicità per dedicarsi completamente e interamente all’arte.
Lo stile unico e riconoscibile è un tratto caratteristico delle fotografie di David LaChapelle: opere surreali, caratterizzate da colori brillanti e fluo vanno ad accentuare composizioni fotografiche oniriche al limite del bizzarro.
Definito come “il Fellini della fotografia”, LaChapelle ha uno stile riconducibile al Barocco a causa della presenza volutamente eccessiva di elementi nei suoi scatti. Le sue fotografie sono caratterizzate da una spiccata ironia e da una visione chiara della società contemporanea.
I suoi scatti raccontano il mondo moderno a modo suo, molto Pop e con pochi intellettualismi. Le opere sono frutto di un lavoro artigiano in cui le composizioni sono elaborate e i colori sono saturi.
La fotografia di LaChapelle non è puro reportage, ma vera e propria arte scenica dove ogni scatto nasce da un progetto e da un’esigenza nel raccontare la società moderna.
Nel 1991 il New York Times scriveva: “LaChapelle influenzerà sicuramente il lavoro di una generazione… allo stesso modo in cui il signor Avedon è stato il pioniere di ciò che è familiare oggi.”
La sua influenza nel corso degli anni è stata molto importante e discussa tanto che il maestro della fotografia di moda Richard Avedon dichiarò che tra i numerosi fotografi che negli anni avevano realizzato degli scatti surreali, LaChapelle è stato l’unico ad avere il potenziale per essere “il Magritte del suo genere”.
Tra le sue maggiori influenze, oltre a Michelangelo, ci sono artisti come Salvador Dalì, Jeff Koons e Cindy Sherman e i pittori Caravaggio e Andrea Pozzo.
Oggi la produzione artistica di LaChapelle mette in risalto la tematica ambientale. L’artista ha creato una serie di lavori che pongono l’accento sul rapporto tra le costruzioni realizzate dall’uomo e la natura, riflettendo su come queste interferiscano con il paesaggio circostante.
"Amo creare tramite l'uso della fantasia, tramutando in immagine i miei sogni" - David LaChapelle
In numerosi scatti di LaChapelle è ricorrente la critica e la denuncia del “Sogno Americano” (l’American Dream), ovvero il mito che il benessere materiale, unica misura del successo e della felicità, sia raggiungibile con l’impegno e con il duro lavoro.
Un celebre scatto di LaChapelle in cui ciò emerge è Death by Hamburger, dove una ragazza è schiacciata da un gigantesco hamburger gonfiabile, icona dell’iperconsumismo americano.
David LaChapelle è anche noto come ritrattista delle celebrità.
Numerose star provenienti dai più disparati ambiti sono state immortalate nel personalissimo e inconfondibile stile di LaChapelle.
La lista è sterminata, tra le celebrity fotografate ricordiamo Courtney Love, Pamela Anderson, Amanda Lepore, Angelina Jolie, Madonna, Lana Del Rey, Elizabeth Taylor, Valeria Marini, River Phoenix, Drew Barrymore, Leonardo DiCaprio, Uma Thurman, Lindsay Lohan, Sarah Jessica Parker, Eminem, Lady Gaga, Nicki Minaj, Kanye West, Kim Kardashian, Rihanna, Travis Scott, Hillary Clinton, David Beckham e Whitney Houston.
Dall’incontro di David LaChapelle con la vista alla Cappella Sistina, nasce una serie di scatti dalla natura biblica in cui i miti della cristianità, le icone religiose e le scene bibliche vengono riproposte in chiave moderna e diventano un monito e una reinterpretazione della società moderna basata sul consumismo.
Un esempio è The Holy Family with St. Francis in cui la Santa Famiglia viene reinterpretata in modo Pop, a tratti kitsch.
Artista eclettico e mosso dall’impulso di sperimentare, LaChapelle è riuscito ad abbracciare l’arte in ogni sua forma.
Partendo dalla carriera come fotografo di moda è riuscito a costruirsi una reputazione e una carriera anche in ambito cinematografico e teatrale oltre a essere un produttore molto richiesto di video musicali.
Numerose sono anche le collaborazioni con importanti brand internazionali per la realizzazione di campagne pubblicitarie per brand quali Tommy Hilfiger, Schweppes, Nokia, Lavazza, Armani Jeans, Motorola, L'Oréal, Coca-Cola, Diesel, Smirnoff, H&M e Burger King.
Per chi fosse interessato alle opere di David LaChapelle in vendita, Deodato Arte offre una selezione di opere dell’artista in vendita online.
Se interessato a conoscere di David LaChapelle, prezzi, quotazioni o quali opere saranno in esposizione presso la Galleria d'Arte Contemporanea Deodato Arte non esitare a contattarci mandando una e-mail all’indirizzo [email protected].
L’opera è delicata e necessita di apposita cassa in legno su misura per proteggerla durante il trasporto. I tempi di consegna verso paesi membri dell’Unione Europea sono da 1 a 3 settimane a partire dal momento dell’ordine.
Per spedizioni fuori UE potrebbero esserci ritardi causati dalla dogana. In caso di specifiche necessità e per sapere con maggiore precisione le tempistiche necessarie per ricevere l’opera consigliamo di contattare via mail [email protected].
Il costo di spedizione verrà calcolato prima di procedere al pagamento. Il costo della cassa e dell’imballaggio è incluso nel costo di spedizione.
Per maggiori informazioni visita la nostra pagina dedicata ai Metodi di Spedizione, Resi e Rimborsi.
Siamo felici che tu abbia scelto un'opera da acquistare. Ti spieghiamo come fare, ma ricordati sempre che puoi acquistare anche via email ([email protected]), al telefono (+39 02.80886294) o venendo fisicamente in una delle nostre gallerie.
PREZZO
Se il prezzo è visibile nella scheda dell'opera puoi cliccare "AGGIUNGI AL CARRELLO" e procedere in modo autonomo scegliendo successivamente come pagare e come gradisci la spedizione (o il ritiro in sede).
Se invece il prezzo non è visibile, è necessario che tu prema il bottone "MOSTRA PREZZO", così riceverai una email con il prezzo e il bottone "NON PERDERLA, ACQUISTA SUBITO": se il prezzo ti va bene basta cliccare questo bottone e in tal modo sarai rimandato al sito per concludere l'acquisto.
TASSE
se VIVI IN EU
Se vivi in Europa (CEE) il prezzo che ti mostriamo già comprende le tasse. Le opere sono tassate o con iva esposta (5%), o con iva col margine. Se sei un privato non ti cambia nulla, se sei una azienda: nel primo caso recupererai l'iva, nel secondo no. Quando metti le opere nel carrello ti verrà eventualmente scorporata l'iva esposta.
se VIVI FUORI EU e vuoi spedizione fuori EU
Molte opere (non tutte) hanno l'iva esposta del 5% inclusa nel prezzo, tale iva ti verrà scorporata! Ovviamente pagherai l'iva al tuo paese di destinazione, se dovuta. Per esempio se vivi in Svizzera risparmi il 5% ma dovrai pagare il 8,1% alla tua dogana, se vivi ad Hong Kong risparmi il 5% e non dovrai pagare niente alla tua dogana (beato te).
SPEDIZIONI
Le spedizioni sono assicurate, controlla la scheda del prodotto per maggiori informazioni, oppure scrivi a [email protected]. Per opere in pronta consegna i tempi di spedizione in Italia sono di tre giorni lavorativi, prima di effettuare l'ordine contattaci via email ([email protected]) o al telefono (+39 02.80886294) per verificare la disponibilità.
PAGAMENTO
Se concludi l'acquisto sul sito potrai usare la carta di credito, in alternativa puoi effettuare un bonifico. Il pagamento in contanti è accettato fino a 5.000 euro fisicamente in uno dei nostri negozi. NON sono accettati pagamenti in BitCoin o criptovalute.