Hackatao

Hackatao: biografia e opere

Hackatao è lo pseudonimo di artistico della coppia composta da Nadia Squarci (Udine, 1977) e Sergio Scalet (Transacqua, 1973). Il loro nome nasce dalla fusione delle parole "hacker", inteso come "persona che supera le limitazioni imposte con creatività e ingegno" e "tao", nel senso di "tutto vivente", l’equilibrio di due elementi che insieme generano un flusso vitale.

Il duo si forma a Milano nel 2007 lavorando insieme alla creazione dei Podmork, sculture dalle forme morbide e totemiche, al centro della loro ricerca artistica. I primi anni della loro attività vedono a Milano la partecipazione di Hackatao al fermento artistico della città e all’emergere di nuove correnti. Nel 2011 i due cambiano direzione e decidono di trasferirsi a Oltris, piccolo borgo medioevale incastonato nelle alpi carniche. Distaccandosi dalla vita frenetica cittadina riescono a porsi al di fuori del “flusso”, ma allo stesso tempo partecipandovi dall’esterno. Da qui la loro arte confluisce su nuovi materiali più naturali, legno e ceramica, facendoli rivivere contaminati dal loro immaginario.

Il loro stile pop surrealista richiama sia artisti come Andy Warhol e Takashi Murakami, sia elementi della cultura popolare come i manga. Anche la cultura mediale e della rete entra nelle opere di Hackatao e i due prendono parte alle nascenti sperimentazioni che mettevano in stretta relazione arte e tecnologia.

Crypto Art e NFT

Il 2018 segna la svolta digitale di Hackatao. I due artisti, che già da prima si erano interessati al rapporto tra arte e nuove tecnologie, abbracciano la nascente Crypto Art e incominciano a realizzare opere completamente digitali legate alla tecnologia blockchain sotto forma di NFT (non-fungible token).

Un NFT è un token virtuale, un insieme di informazioni che tramite la blockchain certificano l’unicità dell’opera e il suo possessore. L’opera, in quanto immagine (video, gif, etc.) digitale è infinitamente riproducibile, ma l’NFT, file incorruttibile proprio per la tecnologia su cui si basa, fornisce una sorta di carta d’identità dell’opera. Certificandone l’essenza e il possessore, l’NFT dà valore a un tipo di arte digitale che anche se riproducibile è ora certificabile come unica.

Hackatao sono considerati pionieri nel campo della Crypto Art, anticipando un fenomeno sarebbe esploso solo tre anni più tardi con la vendita in asta da Christie’s di Everydays: the First 5000 Days per più di 60 milioni di dollari. Collage di 5.000 immagini digitali del crypto artist BEEPLE, ha segnato la terza posizione nella classifica delle opere di un’artista vivente vendute al prezzo più alto segnando il successo di questa nuova corrente artistica.